Detrazione fiscale 36% per ristrutturazione edilizia

La detrazione fiscale del 36% IRPEF può essere applicata nel sostinemento di spese per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Le condizioni principale per fruire della detrazione fiscale sono:

  • il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 48.000 euro per unità immobiliare;
  • la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo;

I lavori di restrutturazione per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono:

  • manutenzione straordinaria;
  • manutenzione ordinaria solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali;
  • opere di restauro e risanamento conservativo;
  • lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali;
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi;
  • la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna dell’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi (art. 3, comma 3, della Legge 104/1992);
  • l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
  • l’esecuzione di opere volte a evitare infortuni domestici;
  • le spese sostenute per la ricostruzione o ripristino di un immobile (anche non residenziale) danneggiato a seguito di “eventi calamitosi” (previa dichiarazione dello stato d’emergenza).

 Chi può beneficiare della detrazione fiscale?

Possono usufruire della detrazione fiscale del 36% i soggetti che hanno sostenuto le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui:

  • il proprietario o il nudo proprietario;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • l’inquilino o il comodatario;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce;
  • familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo).

Come usufruire della detrazione fiscale

  • prima di iniziare i lavori occorre inviare una comunicaizone con raccomandata A.R. alla Asl. (tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare);
  • effettuare il pagamento, tramite bonifico, delle spese sostenute indicando il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario.

Oltre alla detrazione fiscale per i lavori di ristrutturazione è possibile, sulle spese conseguite, applicare l’aliquota IVA agevolata del 10% se l’immobile è a prevalente destinazione abitativa.

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